-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
Femminicidio a Torino, morta donna accoltellata da marito
Era stata ferita gravemente nell'alloggio di famiglia
Non ce l'ha fatta Fernanda Di Nuzzo, la maestra d'asilo di 61 anni accoltellata ieri dal marito Pasquale Piersanti a Grugliasco, alle porte di Torino. La donna è morta questa mattina alle 9 all'ospedale Molinette di Torino, dov'era ricoverata in rianimazione. A quanto si apprende da fonti ospedaliere, le sue condizioni erano apparse subito gravissime: colpita da più fendenti all'addome, era stata sottoposta a un intervento chirurgico con asportazione della milza. La donna era ricoverata nel reparto di rianimazione dell'ospedale Molinette di Torino, dove era arrivata in arresto cardiaco per shock emorragico, dopo aver perso molto sangue a causa delle ferite profonde all'addome. L'aggressione era avvenuta intorno alle 18.30, al terzo piano di una palazzina a Grugliasco. In casa si trovava la figlia della coppia, di 24 anni. Assente un secondo figlio. Fernanda Di Nuzzo aveva tentato di fuggire, salendo le scale del condominio e gridando "aiuto", prima di perdere i sensi. A dare l'allarme sono stati la figlia e alcuni vicini di casa. Sul posto erano intervenuti i carabinieri e dai primi accertamenti non risultano segnalazioni pregresse di litigi o episodi di violenza in quell'abitazione. L'inchiesta è coordinata dal sostituto procuratore Paolo Scafi.
T.Khatib--SF-PST