-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
-
Woody Allen, satira e curiosità tra cinema, animali e cultura popolare
-
Paura e consenso politico, il ruolo dei meccanismi psicologici nelle scelte elettorali
-
Il Papa al Verano richiama i potenti davanti alle sofferenze delle guerre
-
Serie A, Lazio in testa e Roma trascinata dai gol di Malen
-
Farmaci confezionati per il singolo paziente, la legge apre il nodo dei costi
-
Michigan, una deputata democratica rompe con il partito e sostiene il candidato repubblicano
-
Memorial Ronchi, Seregno vince il Gold e Garbagnate conquista il Silver
-
Massimo Priviero in concerto a sostegno della Pediatria di Magenta
La Banca centrale sudcoreana taglia tassi e stime crescita 2025
Limatura di 25 punti base al 2,5%, Pil quasi dimezzato allo 0,8%
La Banca centrale sudcoreana (Bok) taglia i tassi di riferimento dello 0,25%, al 2,5%, a soli cinque giorni dalle elezioni presidenziali del 3 giugno, negli sforzi per rilanciare una crescita economica stagnante alle prese con consumi deboli e incertezze legate alla dazi Usa del presidente Donald Trump. Allo stesso tempo, la Bok dimezza anche le sue stime di Pil per il 2025 allo 0,8%, contro l'1,5% di febbraio, a rimarcare il peggioramento della congiuntura. Il taglio sui tassi è il quarto intervento (tutti da 25 punti base) da ottobre del 2024, quando la Banca centrale decise il suo primo allentamento monetario da agosto del 2021. "Malgrado persistano le preoccupazioni sulla crescita del debito delle famiglie e sull'aumento della volatilità dei mercati valutari, si prevede che il tasso di crescita economica diminuirà considerevolmente", ha riferito la nota della Bok. Pertanto, il taglio dei tassi è stato "ritenuto opportuno" per mitigare "la pressione al ribasso sull'economia". La tempistica e il ritmo di eventuali ulteriori limature dei tassi saranno adeguati "in base ai negoziati tariffari in corso tra gli Stati Uniti e le principali economie, ai cambiamenti nelle politiche monetarie delle principali economie e all'evoluzione dei rischi geopolitici". Quanto alle proiezioni sul Pil del 2025, il dato rettificato è al di sotto del tasso di crescita potenziale stimato, pari al 2%, che ipotizza il ritmo massimo a cui l'economia può espandersi senza innescare i pericolosi rischi di inflazione.
T.Ibrahim--SF-PST