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Netanyahu, pronti per un cessate il fuoco temporaneo
'Venti ostaggi vivi, fino a 38 morti'
Il primo ministro Benyamin Netanyahu ha dichiarato in conferenza stampa a Gerusalemme che gli obiettivi della guerra sono interconnessi e ha affermato che Israele "è pronto per un cessate il fuoco temporaneo, se ce ne sarà l'opportunità". Secondo lui, "ci sono sicuramente altri 20 ostaggi vivi e fino a 38 ostaggi morti. "Non possiamo accettare una crisi umanitaria a Gaza. Sappiamo che Hamas saccheggia una parte significativa degli aiuti e vende il resto a prezzi gonfiati per finanziare il suo esercito terroristico. Noi li eliminiamo e loro reclutano", Ha detto Benyamin Netanyahu in conferenza stampa. "Al termine dell'operazione Carri di Gedeone tutte le aree della Striscia di Gaza saranno sotto il controllo di sicurezza israeliano e Hamas sarà sconfitto". Il primo ministro Benyamin Netanyahu ha dichiarato di essere pronto a concludere la guerra "alle condizioni chiare che garantiranno la sicurezza di Israele". Nella prima conferenza stampa tenuta dopo 163 giorni, ha elencato i requisiti per la fine del conflitto: "Tutti gli ostaggi tornano a casa, Hamas depone le armi, la sua leadership viene esiliata dalla Striscia, Gaza viene completamente smilitarizzata e attuiamo il piano Trump".
R.Shaban--SF-PST