-
Veneto, variazione di bilancio da 48,8 milioni per infrastrutture e servizi
-
Electrolux, accordo al Mimit: esuberi ridotti a 902 e nuovi investimenti
-
Curling, Trentino Spiller sfiora l’oro e l’Italia conquista l’argento a Ostrava
-
Its Veneto, occupazione all’89 per cento ma calano giovani e risorse
-
L’ondata democratica riconquista il Congresso e ridisegna gli equilibri negli Stati Uniti
-
El-Sayed vince in Michigan e rafforza la svolta a sinistra dei democratici
-
Kansas, il pastore metodista Adam Hamilton interrompe 94 anni di dominio repubblicano
-
Midterm Usa, i democratici conquistano Camera e Senato: Trump riconosce la sconfitta
-
دي برومهد يفتح خياراته لـ "ذا بيغ ويسترنر" قبل عودته في ويكسفورد
Leonardo da Vinci ha eredi in vita, indagini sul cromosoma Y
Si cerca il Dna dei parenti nelle sepolture
Ulteriore passo in avanti nella 'caccia' al Dna di Leonardo Da Vinci e ai suoi eredi viventi: sei possibili discendenti del genio del Rinascimento sono stati sottoposti ad esame e l'analisi ha rivelato che porzioni del cromosoma Y, utilizzate per il riconoscimento individuale, coincidono tra di loro, confermando così la continuità genetica della linea maschile della famiglia da Vinci, almeno a partire dalla 15/a generazione. L'ultimo aggiornamento di ricerche ormai trentennali, si trova nel volume 'Genìa Da Vinci', a cura del leonardista Alessandro Vezzosi e della storica Agnese Sabato. Il volume documenta un albero genealogico che risale al 1331, attraversa 21 generazioni e coinvolge oltre 400 individui. Analizzando fonti e documenti d'archivio gli autori hanno identificato 15 discendenti in linea diretta maschile, parenti attuali, in via genealogica, del padre e del fratellastro di Leonardo, Domenico Benedetto. Ciò ha permesso a David Caramelli, presidente del Sistema museale dell'Ateneo Fiorentino e coordinatore del progetto per gli aspetti antropologici e molecolari, e ad Elena Pilli, antropologa forense, di sottoporre sei di loro all'esame del Dna da cui è emersa la continuità genetica della linea maschile della famiglia da Vinci. Confermata inoltre l'esistenza di una possibile tomba familiare nella Chiesa di Santa Croce a Vinci, attualmente oggetto di scavi archeologici condotti sempre in collaborazione con l'Università di Firenze. Vi potrebbero essere stati sepolti anche il nonno di Leonardo, Antonio, lo zio Francesco e alcuni fratellastri, Antonio, Pandolfo e Giovanni. Il passo successivo è il confronto fra il Dna su questi resti e quello delle persone considerate discendenti attualmente in vita di Leonardo.
P.AbuBaker--SF-PST