-
Supreme diesel al servito oltre 3,1 euro al litro sulla A22
-
In vendita a Venezia un'isola privata con fortino napoleonico
-
Nuovi rialzi per i carburanti, su strade la verde a 2,015 euro a litro, gasolio 2,136
-
Borsa: Milano tiene (+0,4%) con l'Europa: bene Prysmian, giù Ferrari
-
Pechino, 'sanzioni Usa a Iran sono illegali, tuteleremo i nostri interessi'
-
Taglia Usa da 10 milioni di dollari su capo e vertici Pasdaran
-
US Open, Serena Williams e Alcaraz nel doppio misto
-
Salvini, cantieri a rischio fermo, 20 miliardi di scostamento per la manovra
-
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +0,54%
-
Il gas parte calmo a 68 euro al Megawattora
-
Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 82 punti base
-
Leonardo Maria Del Vecchio lascia tutti gli incarichi in EssilorLuxottica
-
Prezzo oro poco mosso, Spot scambiato a 4.644 dollari
-
Prezzo petrolio in lieve calo, Wti scambiato a 84,67 dollari
-
Attacco alla raffineria russa di Krasnodar, due morti
-
Attacchi russi nella notte, colpite quattro città ucraine
-
Alla ricerca delle navi di Colombo, l'Unesco indaga nei Caraibi
-
Cuba condanna i nuovi insediamenti di Israele in Medio Oriente
-
Venezuela, a due mesi dal terremoto sale a 6.509 il bilancio delle vittime
-
Fukushima, tre anni di scarico in mare ma l'acqua trattata non diminuisce
-
Il Nevada fa causa a Trump per il piano sul fiume Colorado
-
Brasile, scoperta rete di ricettazione grazie a un collier regalato a Neymar
-
Messico, trovati i resti di un consulente dell'ex governatore di Sinaloa Rocha Moya
-
Perù, Fujimori conferma l'incontro con l'imprenditore argentino Valenzuela
-
'Trump pronto a revocare 200mila visti a stranieri che hanno chiesto asilo'
-
F1:Olanda;scuse Hamilton per team radio'non mia miglior versione,orgoglioso Ferrari'
-
Roma è fatta per Oosterwolde, domani l'arrivo nella Capitale
-
Gasperini 'Dybala non ha muscoli di seta, è chiave per puntare in alto'
-
Corte Suprema autorizza Trump a limitare il voto per posta
-
Dybala 'Spero Malen faccia i gol che servano per portarci in alto'
-
De la Espriella ordina operazioni contro l'immigrazione irregolare in Colombia
-
Il Pakistan lancia sua politica nazionale per la filiera olivicola
-
Tripletta di Malen, la Roma fa poker con la Fiorentina
-
Díaz-Canel, 'dialogo con gli Usa in una fase di stallo, nessuna agenda definita'
-
Arianna Caruso passa al Real Madrid, cifra record per un'azzurra
-
Allerta aerea a Kiev, Costa e Stubb evacuati in un rifugio
-
Serie A: gol di Frattesi all'esordio, la Lazio espugna Bologna
-
Calcio: riparte il processo di Biscardi e tocca la 41/a edizione
-
Il ritiro dei ghiacciai influenza la diffusione delle malattie tra le api
-
Nuove sanzioni Usa all'Iran su oro, tech, aviazione e trasporto marittimo
-
Amlat: Izquierda latinoamericana advierte por injerencia de EEUU
-
Una tecnologia italiana alimenterà una missione Nasa per lo studio del clima
-
Auto: culmina con il sigillo di Faggioli lo show del 61° Trofeo Fagioli
-
Summit della sinistra latinoamericana avverte su ingerenza regionale Usa
-
Porsche cede a Tata Consultancy Services la società di consulenza Mhp
-
F1: Esselunga rinnova la corsa al fianco di Red Bull in vista del Gp d'Italia
-
Il dramma della Palestina a Venezia, in gara Naza
-
Il prezzo del gas sale a 68,90 euro al megawattora
-
Pronta una supercolla riutilizzabile che resiste sott'acqua per anni
-
Macron, a ottobre e novembre esercitazione dei Volenterosi
Addio a Walter Pedullà, saggista e critico letterario
Il cordoglio della Rai, di cui fu anche presidente nel 1992-93
Si è spento nella sua casa a Roma a 94 anni dopo una lunga malattia il saggista, critico letterario e giornalista Walter Pedullà. Grande il cordoglio della Rai con la quale ha operato dal 1977 al 1992 nel Consiglio di amministrazione del Servizio Pubblico, di cui è stato anche presidente dal 1992 al 1993. Nato a Siderno il 10 ottobre 1930, ha vissuto intensamente questo secolo nel nome di letteratura e politica fin dalla laurea in Lettere a Messina. Ha anche insegnato Storia della letteratura italiana moderna e contemporanea a La Sapienza dal 1958 al 2005 (nei primi 8 anni come assistente di Giacomo Debenedetti, suo maestro). Nel suo ultimo libro, 'Il pallone di stoffa. Memorie di un nonagenario''. (Rizzoli, pag. 543, Euro 22,00) con cui nel 2020 ha vinto anche il primo Premio Flaiano speciale di narrativa alla carriera e il premio letterario Carlo Levi per la Sezione narrativa, Pedullà racconta l'avvincente "partita da protagonista" che ha giocato nei suoi 90 anni di storia, con una vita costellata di eventi eccezionali, compreso il fatto di essere morto e poi risorto, una volta, quasi due. Pedullà ha vissuto intensamente questo secolo grazie alle otto bottigliette di Coca Cola al giorno ed altrettante mele, per scandire giornate e notti nel nome della letteratura e della politica. ''Ho passato metà della vita a leggere'', scrive ma è arrivato a tanto grazie ad una massicci dose di ironia, che certo ha mutuato anche da uno dei suoi autori preferiti, Aldo Palazzeschi e dal suo Codice di Perelà. L'autoritratto che Pedullà abbozza (nonostante le 543 pagine è solo un volo d'uccello sulle sue mille vite) in questo suo intensissimo volume, è epocale da molti punti di vista. La storia lo trascina nelle sue trasformazioni, dal paese rurale, quasi medievale, dove il padre sarto e la madre portano avanti con carattere e ambizione un nutrito gruppo di sette figli, sperando di riuscire a farli tutti laureare. Un paese dove esplode subito la passione politica, quella socialista di Walter, quella comunista del fratello Gesumino. La fatica della giovinezza è palpabile, quasi polverosa come i chilometri da fare ogni giorni, lezioni su lezioni private e lo sforzo della retorica per un ragazzo che per timidezza non parlerebbe e invece il caso lo porta a non fare quasi altro tutto il giorno. Un ragazzo dalla proverbiale determinazione, che diventa allievo e poi assistente di Giacomo Debenedetti, per cui nutre una ammirazione senza limiti, e nella sua ascesa incontra, diventa amico, di tutti i piu' grandi intellettuali italiani, da Malerba a Sciascia, da Bonaviri (che come medico gli salva la vita) a D'Arrigo, da Pagliarani, a Volponi (sono cosi' somiglianti che li scambiano) a Borsellino. E poi gli scrittori che incontra e non resiste ad intervistare, da Gadda che gli risponde a monosillabe, a Pasolini che lo porta in macchina per la periferia romana. Passione politica che lo promuove al ruolo di critico letterario per L'Avanti per anni, e poi dall'Università La Sapienza a Viale Mazzini, prima nel consiglio d'amministrazione per 17 anni e poi presidente della Rai e infine alla presidenza del Teatro di Roma. Passione che gli fa scatenare sentimenti forti, d'amicizia ma anche no, come per Enrico Manca o Angelo Guglielmi, che racconta di aver più volte aiutato per essere poi amaramente sconfessato nel momento del bisogno. Del resto, lo dice anche lui, il suo è mestiere di stroncatore, e allora descrive Berlusconi come un barzellettiere furbetto e mentitore, Veltroni che passa sopra a Vittorio Gassman per la nomina di Martone alla direzione del Teatro di Roma, Cesare Garboli legato a interessi poco letterari e su Craxi sorvola. ''Soltanto chi arriverà alla fine saprà se ha vissuto una vita tragica o comica. Se la conclusione sembra ridicola, ridiamone'' scrive.
O.Mousa--SF-PST