-
Onu: Rodrigues-Birkett, Grynspan e Grossi in testa per il dopo Guterres
-
Atletica: Diaz terzo nel triplo di Losanna, si qualifica a finale Diamond League
-
Wsj, 'tensioni con Hegseth, lascia entro fine anno il segretario dell'esercito Usa'
-
Alaphilippe si ritira a 34 anni, ha vinto due Mondiali
-
Un morto nell'attacco alla scuola in Svezia
-
L'Argentina conferma l'acquisto agli Usa di 235 blindati per l'esercito
-
È ufficiale, Curtis Jones è un nuovo giocatore dell'Inter
-
Applausi a Mattarella da stadio di Taranto, al via cerimonia Giochi del Mediterraneo
-
Corte Suprema, Trump può per ora continuare i lavori alla sala da ballo
-
Europei ginnastica artistica: Targhetta oro nel cavallo con maniglie
-
Genoa, in chiusura l'arrivo dell'attaccante Osmajic dal Preston
-
Kiev, 'salgono a 14 i morti nel raid a Kryvyi Rih, 4 uccisi a Mykolaiv'
-
L'Argentina preme sul Mercosur per accelerare l'apertura a nuovi mercati
-
Borsa: Milano sulla parità con le banche deboli, recupera Stellantis (+4%)
-
Il gas in rialzo (+1,6%) a 66,4 euro al Megawattora
-
Geolier con Tutto è possibile risale in vetta alla hit parade
-
Lo spread tra Btp e Bund chiude in leggero rialzo a 82 punti base
-
Diagnosi più precise da una innovativa tecnica che legge il Dna
-
Borsa: l'Europa conclude in leggero rialzo, Londra +0,6%
-
Zelensky, 'ignobile attacco russo su centro commerciale di Kryvyi Rih, 5 morti'
-
Borsa: Milano chiude piatta, Ftse Mib invariato
-
Atletica: Tamberi in pedana in Polonia, prima gara dopo l'oro europeo
-
Zandvoort, Russell conquista la pole della Sprint in Olanda
-
Europei pallavolo: esordio ok delle azzurre, 3-0 alla Croazia
-
Esce 'What Are The Odds', il terzo album di Jorja Smith, tra amicizia e scoperta di sé
-
Nasce in Italia la Wikipedia della chimica, per progettare la sintesi delle molecole
-
Per Uber multa da 825 milioni dal garante per la privacy in Olanda
-
Mini Big Bang simulati fanno luce sui primi istanti dell'universo
-
Fallita la prima missione di salvataggio spaziale, ma si tenterà l'avvicinamento
-
Cnr, trovata rete da pesca fantasma di 4 tonnellate a Termini Imerese
-
Netanyahu, 'Erdogan dittatore antisemita, non ci faremo intimidire'
-
Maxi squalifica per Paredes, 10 giornate dopo la rissa della finale Mondiale
-
Diaz-Canel, 'usciremo vittoriosi dal blocco imposto dagli Usa'
-
Brasile, stanziati 830 milioni di euro per un supercomputer nazionale
-
Al cinema 'Queen Budapest', il film sull'ultima esibizione dal vivo della rock band
-
Ft, 'Kiev cerca l'ok di Musk per equipaggiare i suoi droni con Starlink'
-
Lunedì Costa a Kiev, prenderà parte alla riunione dei Volenterosi
-
Svizzera, grave incendio a Thusis, disperse cinque persone
-
Media, manoscritti di Gandhi venduti all'asta a 1,4 milioni di euro
-
Sinner rinuncia agli Us Open
-
Scocchia (illycaffè), il prezzo della tazzina sotto la corsa della materia prima
-
Borsa: Milano tiene con l'Europa dopo l'avvio di Wall Street, giù Mps e Mediobanca
-
In Spagna cartelloni pro Bukele a Oviedo, scontro fra Vox e i socialisti
-
Stop al concerto per il maltempo, le Bambole di Pezza cantano comunque con i fan
-
Budapest, 'non accetteremo migranti inviati da altri Paesi Ue'
-
Bimba morta a Palermo, da ieri aumentate del 10% le vaccinazioni con esavalente
-
Scocchia (illycaffè), su sostenibilità Europa abbia più realismo industriale
-
Maresca conferma che "Savinho vuole andarsene", atteso al Tottenham
-
Attacco con una spada in una scuola in Svezia, diversi feriti
-
Marc Jacobs pronto a vestire Luigi Mangione al processo
'Il Brasile, con l'88% di rinnovabili, è guida verde globale'
Ministro dell'Energia: 'G7 e G20 devono condurre la transizione'
(di Fabio Govoni) Il Brasile ricava l'88% della propria elettricità da fonti rinnovabili, è fra i massimi produttori di biocarburanti e si candida a una leadership globale nella 'transizione verde', dalla cattedra della sua attuale presidenza del G20, che si riunirà a fine maggio a Belo Horizonte e, l'anno prossimo, da quella della Cop30 che presiederà a Belem. "Ma il Brasile non poteva fare questo senza prima consultare Papa Francesco", ha dichiarato in un'intervista all'ANSA il ministro per le Miniere e l'Energia brasiliano, Alexandre Silveira, che ieri a Roma ha incontrato in Vaticano il pontefice. "Il Papa ha rilasciato un'intervista interessante in cui diceva che la transizione ecologica deve essere 'giusta, inclusiva e obbligatoria'. Ora, perché questo sia possibile - ha detto Silveira - i Paesi ricchi del mondo devono tenere fede agli impegni presi alle conferenze sul clima di Copenaghen e Parigi, perché viviamo tutti in un unico ecosistema e le emissioni non hanno frontiere. Tutti devono fare la loro parte e questo è l'obiettivo della presidenza Lula". Il parlamento federale si appresta ad approvare una legge che regolamenterà il mercato dei crediti di CO2, uno dei più avanzati fra i Paesi del Sud del mondo. "Ma dobbiamo avere una governance globale - ha spiegato Silveira -, perché singoli Paesi non risolvono il problema senza un atteggiamento più attivo da parte di ricchi e poveri". Il G7, attualmente presieduto dall'Italia, "deve avere un ruolo guida nel promuovere questa mentalità. Ci vuole una collaborazione fra il G7 e il G20, cioè fra il Nord e il Sud del mondo. I ricchi devono però fare un passo in più, non solo con un mercato di crediti proprio, ma includendo i Paesi del Sud del mondo". "L'88% della nostra matrice energetica è pulita - biomassa, eolico, solare e soprattutto idroelettrico - e abbiamo una elevata produzione di etanolo, biodiesel, carburante sostenibile per l'aviazione (Saf), stoccaggio di anidride carbonica (Ccus) eccetera, e stiamo investendo pesanti risorse per reindustrializzare il Brasile per avere un utilizzo migliore delle nostre risorse rinnovabili". Proprio in ossequio al principio dell'inclusività, caro al Papa, Brasilia ha avviato dalla prima presidenza Lula il programma 'Luz para todos' (Luce per tutti), che dal 2003 ha raggiunto 13 milioni di famiglie, collegandole alla rete. "Ed entro il 2027, contiamo di raggiungere altre 300mila famiglie che vivono nelle zone più remote del Paese: specialmente la gente indigena o che vive presso i fiumi, per dotarle di sistemi 'off-the-grid', cioè pannelli e batterie solari". Quanto alle critiche sulla potenziale deforestazione dell'Amazzonia che i biocombustibili - la coltivazione delle piante da cui sono estratti - comportano, "in realtà in Brasile abbiamo ancora un enorme potenziale di terreni", senza nulla sottrarre alla foresta amazzonica. "Abbiamo terre degradate, che possono però produrre cibo e biocombustibile. Abbiamo l'11% delle acque pulite del pianeta e 170.000 km di linee elettriche e possiamo utilizzare la stessa terra due volte e mezzo ogni anno per produrre cibo. Ci sono anche aree che possono essere legalmente deforestaste - ovviamente non il Mato Grosso o il Mato Atlantico. Per aree degradate s'intendono terreni che anno bisogno di rigenerazione. Il Brasile ha aperto una consistente linea di investimenti per recuperare questi terreni degradati, soprattutto nelle aree semiaride, che si stanno cercando di riconvertire, riducendo le emissioni inquinanti nei trasporti". Ma in questo contesto, era proprio necessario concedere l'autorizzazione a trivellare i potenziali giacimenti di idrocarburi del cosiddetto Margine Equatoriale, nell'oceano di fronte all'Amazzonia? "L'autorizzazione del 2012 - ha risposto Silveira - riguarda solo la prospezione. Se poi si troveranno effettivamente risorse e se saranno rispettati i criteri della transizione, si prenderà una decisione. Del resto, se la transizione verde sarà effettiva e inclusiva, lo sfruttamento delle risorse fossili in futuro non dovrà durare così a lungo. E per quanto riguarda il colosso petrolifero nazionale Petrobras, "il nostro impegno è di mantenere un equilibrio fra la sua attrattività nei confronti degli azionisti e i suoi obblighi sociali, ambientali e legali, conformi alla Costituzione del Brasile", ha concluso il ministro.
D.Qudsi--SF-PST