-
Missili e droni su regione di Kiev, ucciso un bambino
-
Trump firma ordine esecutivo, 'inaugura l'era della Super Intelligenza'
-
Missili balistici lanciati su Kiev, esplosioni in città
-
Bolivia, due unità d'élite antidroga al confine con il Brasile con l'aiuto degli Usa
-
Ecuador, 'una cella per Correa' se tornerà a Quito
-
Bolivia, l'ambasciatore Ue mette in guardia dalle offerte di lavoro in Russia
-
Pentagono, a Boeing il contratto da 20 miliardi per il nuovo caccia della Marina
-
Trump, 'Usa valutano comitato di 10 persone per vigilare sull'IA'
-
Nations League: Repubblica-Ceca-Inghilterra 0-2
-
Eurolega: Armani Milano-Virtus Bologna 87-85
-
Nations League: Spagna-Croazia 4-1
-
Trump, 'da vertici big tech impegno moralmente vincolante su sicurezza IA'
-
Corte Suprema Usa revoca ancora i limiti a espulsione immigrati verso Paesi terzi
-
Argentina: Scaloni apre al rinnovo e parla del ricambio della 'Seleccion
-
Trump, 'per l'Ia deve esserci l'autoregolamentazione, non paletti'
-
Trump con gli ad di big tech, 'siamo molto allineati'
-
A2a, dal 2023 offerte decennali al 50% del prezzo medio all'ingrosso
-
Enel, offriamo 50% di sconto su elettricità da aprile 26
-
Nations League: Raspadori lascia il raduno di Coverciano
-
Vibrisse artificiali per droni capaci di volare al buio e nel fumo
-
Komasa presidente di giuria di Progressive Cinema alla Festa del Cinema di Roma
-
OpenAi lancia un modello IA più economico dopo averne scartato uno non sicuro
-
Polizia conferma, nessun esplosivo trovato sui van fermati vicino a base Raf
-
Il coro lgbtqia+ Komos di Bologna festeggia 18 anni con quattro concerti
-
Arera, tariffa elettricità +37,3% nel IV trimestre per i vulnerabili
-
L'uragano Polo ha impattato sul Messico con forza 2, nessuna vittima
-
Startech: Serracchiani, lavoratori sono guardiani di azienda
-
Dal 9 ottobre nuovo Ep di brani inediti di Rkomi 'A Milano'
-
Il Premio Oscar Mark Brigdes sarà protagonista delle Giornate del Muto
-
StarTech: Rodà (Uilm), non avviato percorso amministrazione straordinaria
-
Argento, 'visto il mondo di oggi Suspiria è quasi rilassante'
-
Possono scaldarsi o produrre elettricità, le prime nanoparticelle multifunzione
-
Il gas chiude in forte calo ad Amsterdam sotto i 70 euro (-4,9%)
-
La Premier ufficializza, City colpevole. Il club annuncia il ricorso
-
Iila a Montevideo per la sicurezza e la gestione integrata delle frontiere
-
Under 21 in campo giovedì, Ndour 'in Armenia per fare la partita e vincere'
-
Lo spread Btp-Bund chiude a quota 100 sulla piattaforma di Borsa
-
Arezzo Wave celebra 40 anni con Modena City Ramblers e giovani talenti
-
Borsa: Milano tiene con Technoprobe e Fincantieri, male Tim
-
Tom Cruise, 'io Digger, ricco bullo senza nessuna umanità'
-
Borsa: Europa chiude debole coi dati Usa e i bond, Parigi -0,5%
-
Ripensare il jazz tra Miles Davis e ricerca, il Roma Festival festeggia 50 anni
-
Adam Sandler sbarca a Torino, via Roma diventa Parigi per il nuovo film
-
Delcy Rodríguez annuncia la depenalizzazione dei delitti d'opinione in Venezuela
-
Università abruzzesi in Nepal, ricerca a 5.050 metri ai piedi dell'Everest
-
In Spagna via libera del governo a sconti 20 centesimi su carburante, tetto al gas
-
Trump, 'cambierò il nome delle fake news in artificial news'
-
Anche l'ex sindaca di Barcellona vittima del caro-affitti, lascia casa dopo 15 anni
-
Media, squalo bloccato in un canale della Corea del Sud attira 600.000 visitatori
-
Foti, inviata alla Commissione Ue la richiesta di pagamento dell'ultima rata del Pnrr
Toyota ridurrà produzione di 83.000 veicoli a causa della guerra in Medio Oriente
Lo Stretto di Hormuz paralizza la logistica, perdite stimate in 3,6 miliardi di euro
- TOKYO, 26 MAG - Toyota sarà costretta a ridurre la produzione destinata ai mercati esteri di circa 83.000 unità entro novembre, più che raddoppiando i tagli precedentemente annunciati, inizialmente previsti a 38.000, a causa delle crescenti tensioni nel Medio Oriente e delle gravi ripercussioni sulla catena logistica globale provocate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo anticipa il giornale Nikkei, che cita fonti a conoscenza del dossier, spiegando che la revisione al ribasso interessa prevalentemente i veicoli destinati ai mercati mediorientale e asiatico, con ricadute dirette su modelli suv della serie Rav4. A questo riguardo, Toyota ha già provveduto a informare i principali fornitori di componenti del nuovo piano produttivo. Sul fronte finanziario, la prima casa auto mondiale stima che l'impatto del conflitto in Medio Oriente eroderà il margine operativo di 670 miliardi di yen, pari a circa 3,6 miliardi di euro. Il gruppo punta a collocare 10 milioni di vetture a marchio Toyota e Lexus entro la fine del 2026, con un utile netto consolidato atteso a 3.000 miliardi di yen (16,20 miliardi di euro), in calo del 22% rispetto all'esercizio precedente. Una proiezione che, ha avvertito il responsabile finanziario Takanori Azuma, potrebbe essere ulteriormente rivista al ribasso qualora le condizioni nel Golfo Persico e il mercato del greggio dovessero deteriorarsi oltre le attese. Sul piano operativo, Toyota prevede la sospensione della seconda linea dello stabilimento di Tsutsumi, nella prefettura di Aichi, dove viene assemblata, tra gli altri modelli, la Camry. Nel 2024, prima dello scoppio del conflitto, Toyota esportava tra i 500.000 e i 600.000 veicoli l'anno verso il Medio Oriente. "Quasi la metà di quei volumi sarà compromessa", ha dichiarato Azuma nel corso della presentazione dei risultati finanziari 2025. La produzione estera del costruttore auto nell'esercizio fiscale 2025 si era attestata a 6,65 milioni di unità.
A.AbuSaada--SF-PST