-
Shakira lancia Dai Dai, inno dei Mondiali in cui cita Maldini
-
Borsa: Milano peggiora (-1,7%), effetto inflazione, pesa Ferragamo
-
Parisi, con oligarchi dell'IA a rischio l'accesso alla conoscenza
-
Mef, nel primo trimestre oltre 184mila nuove partite Iva (-2,2%) +rpt+
-
Borsa: Europa debole, vendite sui semiconduttori, Milano -1,3%
-
Mbappè contro le critiche 'per l'allenatore non sono la prima scelta'
-
Confcommercio, la ripresa dell'inflazione minaccia la crescita
-
Mef, nel primo trimestre oltre 184 nuove partite Iva (-2,2%)
-
Ferragamo pesa in Piazza Affari dopo le vendite trimestrali, -12,9%
-
Trump ha lasciato Pechino per tornare negli Usa
-
Farnesina, iniziano le operazioni di recupero dei sub deceduti alle Maldive
-
Stellantis annuncia accordo da un miliardo con la cinese Dongfeng
-
Borsa: Milano debole (-0,95%), pesano Stm e Bper, bene Leonardo
-
Mimit, il prezzo della benzina in lieve rialzo a 1,939 euro, cala il diesel
-
Borsa: Asia in difficoltà, allarme inflazione, Tokyo -1,99%
-
Whp Global sigla accordo con Lvmh per l'acquisizione di Marc Jacobs
-
Lo spread tra Btp e Bund tedeschi apre in rialzo a 75,8 punti
-
Euro in lieve calo, scambiato a 1,1635 dollari
-
Prezzo del petrolio in rialzo, Wti scambiato a 102,89 dollari
-
Trump a Pechino: 'Conclusi fantastici accordi commerciali con Xi'
-
Perù, López Aliaga ammette la sconfitta dopo le accuse di brogli
-
Scontri tra bande ad Haiti, almeno 78 morti da sabato
-
Brasile, Flávio Bolsonaro cambia versione e ammette fondo Usa
-
Sale a 21 il bilancio dei morti a Kiev nei raid russi
-
Bolivia, scontri a La Paz: i minatori chiedono le dimissioni del presidente Paz
-
Internazionali: Svitolina in finale, battuta Swiatek in tre set
-
Pioggia di fischi per Mbappé al Bernabeu nella vittoria del Real
-
Golf: Pga Championship; Scheffler in testa con altri 5, male McIlroy
-
Governo Cuba, 'chiarito alla Cia che non minacciamo gli Usa'
-
Pallavolo: le azzurre battono 3-0 la Francia nel primo match stagionale
-
Sale a 16 il bilancio dei morti a Kiev, anche 2 bambini
-
Internazionali: Medvedev batte Landaluce, sfiderà Sinner in semifinale
-
Lega serie A, accordo per il fischio d'inizio del derby alle 12 di domenica
-
Il derby Roma-Lazio sarà anticipato a domenica alle 12
-
Il petrolio chiude in rialzo a New York a 101,27 dollari
-
Derby Roma-Lazio, in corso vertice in Prefettura
-
Farhadi racconta infinite storie parallele di adulterio
-
Vuitton Cruise sfilerà alla Frick Collection di New York
-
Erri De Luca a Cannes, 'il mio personaggio sono io stesso'
-
A Viareggio mostra per gli 80 anni di Stefania Sandrelli
-
L'odio estremista dal web alla fatwa 'digitale' in L'Abandon
-
La star americana Matthew Modine ospite d'onore a Etna Comics
-
Fatherland, il ritorno di Thomas Mann nella Germania 1949
-
Il Tar: "Prefettura e Lega Serie A trovino accordo su derby Roma"
-
Figc: ammesse le candidature di Malagò e Abete alla presidenza
-
++ Brasile, Ancelotti rinnova con la Seleção fino ai Mondiali del 2030 ++
-
Giro: Dagnoni, 'complimenti a Ballerini, un esempio per i giovani'
-
Ferragamo chiude il trimestre con ricavi in calo a 209 milioni
-
Giro: Milan polemico, 'non capisco perché cercare questi finali complicati'
-
Gillian Anderson, diva tra seduzione queer e sangue
Tunisia, imprenditore Ghribi frena sull'ipotesi candidatura, 'non sono alternativa'
Rivendica ruolo di 'ponte' con estero ma respinge l'idea di iniziativa politica personale
Kamel Ghribi interviene su Facebook per disinnescare la polemica nata dopo la pubblicazione di un recente articolo del Foglio in cui il suo nome è stato indicato tra quelli che "girano con insistenza" nelle discussioni informali sulle possibili evoluzioni politiche in Tunisia. In un messaggio in arabo rivolto "ai fratelli e alle sorelle tunisini", l'imprenditore di origine tunisina, nato a Sfax e basato tra Svizzera e Italia, afferma che l'ipotesi di una sua candidatura alla presidenza della Repubblica "non è partita" da lui, né da una sua iniziativa, né da "alcuna parte" che lo rappresenti. Ghribi, presidente di Gksd e vicepresidente del Gruppo San Donato, sceglie un tono patriottico e prudente. Nel testo, precisa di non parlare "in qualità di uomo d'affari", ma come "figlio di questo Paese", sostenendo che la Tunisia per lui non è solo appartenenza, ma "responsabilità" e "amore radicato". Il passaggio più politico arriva quando afferma di "non proporsi oggi come alternativa a nessuno" e di non cercare "alcuna posizione fuori dai quadri legali e istituzionali". La risposta arriva dopo il pezzo pubblicato il primo maggio dal Foglio, secondo cui il dossier tunisino viene guardato con attenzione presso cancellerie europee anche per la scadenza, a luglio, del debito da 700 milioni di euro con l'Unione europea. Nell'articolo, il quotidiano scrive che tra i nomi evocati nelle discussioni informali compare quello di Ghribi, presentato come figura legata alla sanità privata italiana e alla proiezione economica del governo Meloni in Medio Oriente e Nord Africa. Nel suo intervento, Ghribi prova a rovesciare la lettura più polemica circolata sui social, quella del "candidato imposto dall'estero". Rivendica di avere cercato, "in più occasioni", di contribuire allo sviluppo della Tunisia attraverso investimenti e iniziative nel settore sanitario e umanitario, presentandosi come un possibile "ponte tra la Tunisia e il mondo". Allo stesso tempo, riconosce di non avere sempre trovato "il riscontro" auspicato da parte tunisina. Il riferimento alla crisi dell'ossigeno durante l'emergenza sanitaria serve a rafforzare la dimensione nazionale del messaggio. Ghribi afferma che il suo contributo in quei momenti non era motivato da ambizioni politiche o mediatiche, ma da un impulso "umanitario e patriottico". "La mia patria non è uno slogan da innalzare, ma un impegno che si traduce in azioni", scrive nel post. Sul piano politico, il testo appare come una smentita calibrata più che come un ritiro definitivo dalla scena pubblica. Ghribi respinge l'idea di una candidatura lanciata da lui o da ambienti a lui vicini, ma lascia aperta la cornice di un contributo nazionale fondato su competenze, reti internazionali e investimenti. La formula chiave è il richiamo alla necessità di "collegare l'interno con l'esterno senza rinunciare alla sovranità", frase che sembra rispondere direttamente alle accuse di ingerenza circolate nei circuiti sovranisti e pro Saied. (ANSA)
V.Said--SF-PST