-
Pet tourism, un tesoro che in Italia vale 9.5 miliardi potrebbe quasi raddoppiare
-
Pet tourism, un tesoro che in Italia vale 9.5 miliardi ma potrebbe quasi raddoppiare
-
Pezeshkian scrive al Papa, 'le nazioni contrastino le richieste degli Usa'
-
Nba: Spurs in finale di Conference, i Pistons portano i Cavs a gara 7
-
Il premier britannico Starmer potrebbe dimettersi a favore di Burnham
-
Uomo attaccato da uno squalo in Australia, è in condizioni critiche
-
Trump, 'da Xi Jinping nessuna minaccia agli Usa su Taiwan'
-
Internazionali: Sinner-Medvedev rinviata per pioggia, domani non prima delle 15
-
Pallavolo: 3-0 alla Francia nel secondo test delle azzurre di Velasco
-
Travolta Palma d'onore a sorpresa, 'nel mio film da regista invito a speranza
-
Il programma di domani a Cannes. Driver-Johansson, IA e Bardem in gara
-
Gli Usa annunciano una proroga di 45 giorni della tregua tra Israele e Libano
-
Travolta, Palma d'onore a sorpresa, 'mi riempie di umiltà'
-
Giuria non trova accordo e il giudice annulla il processo a Weinstein
-
Internazionali: Darderi, "chiedo scusa al pubblico, ma ero senza benzina"
-
Sheinbaum parla con Trump, focus su sicurezza e commercio
-
Internazionali: Ruud 'amo l'Italia, pronto per la finale'
-
Al Salone del Libro 'Viaggiare con Leggerezza' con Ferrovie
-
Internazionali: sfuma il sogno di Darderi, Ruud primo finalista
-
A Cannes la Cina è vicina, Hollywood latita e Giappone e Asia dominano
-
Da un paradosso un laser super-preciso per studiare il cervello
-
Hit Parade, Sayf conquista subito la vetta con Santissimo
-
Il prezzo del gas chiude in rialzo oltre i 50 euro al megawattora
-
Borsa: Milano in calo con l'Europa, scivolano Stm e Buzzi
-
Media, Putin il 20 maggio da Xi, pochi giorni dopo la visita di Trump
-
'L'intelligenza artificiale aiuta il lavoro di chi comunica, ma non lo sostituisce'
-
Fissato all'11 giugno il tavolo al Mimit sulle vertenze Sulcis
-
A Cannes c'e' anche la Palestina che resiste
-
Trump, 'non voglio che Taiwan dichiari l'indipendenza e si scateni una guerra'
-
Angioplastica in ospedale per l'ex regina Margrethe di Danimarca
-
Alle sfilate di Milano addio alle pellicce
-
Borsa: Milano chiude in calo dell'1,87%
-
Il primo panda gigante in Indonesia pronto a incantare il pubblico
-
Mondiali: i convocati della Costa d'Avorio, la novità é l'interista Bonny
-
Fatti di alghe e meccanismi, i microrobot che volano in sciami
-
Il Cda di Autobrennero approva il bilancio, utile netto a 89,1 milioni
-
Giro: Vingegaard attacca sul Blockhaus e vince la 7/a tappa
-
Atletica: a Shangai parte la Diamond League, occhi su Duplantis
-
Norwegian Cruise torna a Trieste, 11 scali nel 2026 e 25mila passeggeri
-
Colombia, i dissidenti Farc annunciano il cessate il fuoco per le elezioni
-
Alla Farnesina formazione per supporto psicologico nelle aree di crisi
-
L'Arena di Verona Opera Festival si allunga, 53 serate da giugno a settembre
-
E' ufficiale, Amazon ha aperto la caccia al nuovo James Bond
-
Huller, sento il senso di colpa per il passato nazista della Germania
-
Il compositore Stefano Mainetti fra i tre finalisti dei Camille Awards 2026
-
Pechino, Xi effettuerà una visita negli Usa in autunno
-
MotoGP: ad Acosta le prequalifiche, Bagnaia e Martin dovranno passare la Q1
-
Pascal e Weaver alla prima di The Mandalorian, un film su un bravo padre
-
Balzo dei titoli di Stato, il Btp sale di 16 punti al 3,92%
-
Rolling Stones come negli anni '70, band ringiovanita in video di In the Stars
L'ex presidente filippino Duterte sarà processato dalla Cpi
La corte conferma la propria giurisdizione sul caso
La Corte penale internazionale ha confermato la propria giurisdizione nel caso contro l'ex presidente delle Filippine Rodrigo Roa Duterte, aprendo la strada al processo per presunti crimini contro l'umanità legati alla cosiddetta "guerra alla droga". La Camera d'appello della Corte, "a maggioranza, ha respinto integralmente il ricorso presentato dalla difesa" confermando la decisione della Camera preliminare del 23 ottobre 2025, si legge in un comunicato dell'Icc. Secondo i giudici, la Corte può esercitare la propria giurisdizione sui presunti crimini commessi nel territorio della Filippine nel periodo in cui il Paese era parte dello Statuto di Roma, cioè tra il 1° novembre 2011 e il 6 marzo 2019. In questo quadro, la Corte ha sottolineato che consentire a uno Stato di sottrarsi alle proprie responsabilità dopo l'avvio di indagini "sarebbe incompatibile" con l'obiettivo dello Statuto, ossia "porre fine all'impunità per i responsabili dei crimini più gravi di rilevanza internazionale". La Camera d'appello ha precisato che la propria interpretazione garantisce "un equilibrio adeguato" tra il diritto degli Stati a ritirarsi dal trattato e le responsabilità assunte con la ratifica. Duterte è sospettato di omicidio e tentato omicidio, configurati come crimini contro l'umanità ai sensi dell'articolo 7 dello Statuto, nell'ambito di un presunto attacco "diffuso e sistematico" contro la popolazione civile durante la campagna antidroga. Nel 2025 era stato emesso il mandato di arresto e consegnato l'ex presidente è stato consegnato alla Corte.
W.Mansour--SF-PST