-
Mendonça desecreta gli atti sul film su Bolsonaro che coinvolgono il figlio candidato
-
Brasile, Eduardo Bolsonaro rilancia le sanzioni Usa contro il giudice Moraes
-
Assaltò casa di Donnarumma a Parigi nel 2023, condannato a 9 anni 'Ganito'
-
Brasile, Vorcaro sarà interrogato dalla Polizia federale il 15 settembre
-
Rep.Democratica del Congo, salgono a 26 i bambini morti dopo un incendio
-
Us Open: Zverev primo finalista, battuto Khachanov in tre set
-
Seul, Corea del Nord ha lanciato un proiettile verso il mar del Giappone
-
Serie A: una tripletta di Mastantuono dà la scossa alla Fiorentina, Venezia ko 4-2
-
Putin, 'mandare truppe europee in Ucraina sarebbe una guerra contro la Russia'
-
Evenepoel batte Ciccone e trionfa nel Gp Quebec
-
Atletica: Iapichino vince l'Ultimate Championship nel salto in lungo
-
Nina Rota, figlia del musicista a Venezia, 'film su mio padre tra musica e spiritualità'
-
Il corto 'È più difficile' contro il cyberbullismo presentato in un incontro a Venezia
-
A Mati Diop il Premio 'Le vie dell'immagine"
-
Trump si appisola al Pentagono alla cerimonia per l'11 Settembre, virale sui social
-
A Settimana della Critica vince l'italiano Prima della Guerra, 'ha una lingua universale'
-
Settimana della Critica, miglior film Prima della Guerra di Tommaso Usberti
-
Carole Bouquet, 'il potere rende un po' matti, nella politica e negli affari'
-
Dal rover lunare all'orto spaziale, inaugura a Explora il Lunar Lab
-
Un 'muro di aquiloni' con la bandiera palestinese sulla spiaggia del Lido
-
Con Kors al MoMa tra modernismi e Matisse
-
Lo spread Btp-Bund chiude in calo a 85 punti, tregua sui rendimenti
-
A Venezia un corto e un progetto dei Carabinieri contro il cyberbullismo
-
Russell Crowe, 'ho imparato molto dai momenti bui della mia carriera'
-
F1: Antonelli primo nelle seconde libere, poi le due Ferrari
-
Canoa: Ferrazzi vince la coppa del mondo di slalom, secondo De Gennaro
-
Borsa: Milano svetta con Avio, Prysmian e Inwit, giù Saipem
-
L'aeroporto di Nashville sarà ribattezzato in omaggio a Dolly Parton
-
Borsa: l'Europa chiude in rialzo col petrolio, Francoforte +0,8%
-
Borsa: Milano chiude in deciso rialzo (+1,36%)
-
Il motore dei nubrufragi nell'energia accumulata con il caldo
-
Vuelta: Dunbar vince la 19/a tappa, tra i big tutto invariato
-
Marco Bechis, 'Ritorno a Buenos Aires per parlare dell'oggi'
-
Giornate Autori, vince 'A veces me entra tristeza, otras veces rebelión' di Aparicio
-
Rafforzata l'efficacia e la sicurezza di un farmaco per malattia del cuore
-
La Bolivia eliminerà i sussidi sui carburanti a partire dal 2027
-
Zampa, o la sposa di marmo, in cd con libro l'opera di Ferdinand Hérold
-
Malagò 'tranquillo su elezione Figc, è tutto regolare'
-
Eurovolley: da Napoli a Modena, l'Italia ora pronta per la Grecia
-
'Io cantautore per caso', in un libro per le scuole il racconto di Guccini
-
A Vasco Rossi il dottorato di ricerca honoris causa dall'Università di Salerno
-
Venezia, il Leoncino d'Oro a Tsukamoto, la Segnalazione Cinema for Unicef a Naza
-
Ismea, superfici a riso assicurate per un valore di quasi 740 milioni, coperto il 75%
-
'San Siro è Rock', un libro ripercorre quasi 50 anni di concerti al Meazza
-
Tonatto festeggia 40 anni di profumi, 'il grande segreto? Le materie prime'
-
Borsa: l'Europa tonica con Wall Street e petrolio, Milano +1%
-
Venezia, il Premio Carlo Lizzani al film Balcanica di Nicola Sorcinelli
-
Pezeshkian, 'pressioni sull'Iran sono in una fase critica e pericolosa'
-
Trump, 'non dimenticheremo mai, per questo combattiamo per vincere'
-
Ad Ancona Fincantieri vara la nuova nave da crociera Viking Astrea
A Belgrado migliaia in corteo verso il Parlamento
Città blindata, sospeso trasporto pubblico
A Belgrado migliaia di manifestanti stanno confluendo da varie zone della città verso la spianata antistante il parlamento dove nel pomeriggio è in programma la grande manifestazione antigovernativa organizzata dal movimento degli studenti in agitazione, alla quale aderiscono altre categorie di lavoratori - insegnanti, agricoltori, avvocati, operatori culturali - ma anche tanti normali cittadini insofferenti e critici con la politica del governo e del presidente Aleksandar Vucic. Alla protesta danno appoggio anche le forze di opposizione, pur non mostrandosi in prima linea nei cortei. Stamane gli organizzatori avevano annunciato che la manifestazione si sarebbe tenuta sulla Piazza Slavija e non più davanti al parlamento per evitare problemi e possibili incidenti con gli altri studenti anti-protesta accampati in un parco vicino, ma tale notizia sembra non avere trovato conferma, con il raduno centrale che dovrebbe tenersi comunque al parlamento, e un palco allestito anche a Slavija. La situazione per ora si mantiene tranquilla e in un clima festoso, con migliaia di manifestanti giunti nella capitale con ogni mezzo nella tarda serata di ieri e nella notte da numerose altre località della Serbia. La città è comunque presidiata da un massiccio schieramento di poliziotti in assetto antisommossa. Per l'invasione dei manifestanti e i tanti raduni e cortei in corso, a Belgrado è stato sospeso da stamane il servizio del trasporto pubblico, sia quello cittadino che l'altro relativo ai collegamenti in autobus con località vicine. Un paio di incidenti sono stati segnalati in quartieri periferici della città, con alcuni manifestanti investiti da auto in corsa. Vi sarebbero almeno cinque feriti e un autista tratto in arresto. Poco prima di mezzogiorno, come avviene in occasione di ogni manifestazione di questi ultimi mesi, tutti si sono fermati per i 15 minuti di silenzio e raccoglimento in memoria delle 15 vittime del crollo del primo novembre alla stazione di Novi Sad, avvenuto proprio a quell'ora. Sciagura che ha dato inizio al movimento di protesta degli studenti, che accusano governo e presidente di responsabilità morale di tale incidente per l'incuria, la mancanza di controlli legati alla corruzione dilagante a tutti i livelli della politica e dell'amministrazione. Le autorità sono inoltre contestate per la scarsa democrazia e il controllo sui media. Le proteste - nonostante le dimisisoni del premier Vucevic a fine gennaio - vanno avanti da novembre, con raduni, cortei, blocchi stradali pressocchè quotidiani, e grandi manifestazioni con decine di migliaia di partecipanti organizzate nelle principali città del Paese - ve ne sono state a Novi Sad, Kragujevac, Nis, e oggi a Belgrado.
O.Farraj--SF-PST