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Mase, nel 2025 cresce produzione elettrica da gas e solare, cala idroelettrico
Dalle rinnovabili il 48% della produzione elettrica nazionale
La domanda di energia elettrica in Italia è stata stabile nel 2025, ed è stata soddisfatta soprattutto dal gas naturale, la cui produzione di elettricità è aumentata rispetto al 2024. L'idroelettrico nel 2025 ha avuto una netta flessione, mentre il fotovoltaico è cresciuto nettamente. Lo rivela il rapporto del ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica, "La situazione energetica nazionale nel 2025", pubblicato sul sito del ministero. La richiesta di energia elettrica nel 2025 è stata pari a 312,3 Terawattora, si legge nel rapporto, sostanzialmente stabile rispetto all'anno precedente (+0,1%). La fonte termoelettrica tradizionale si conferma quella a maggior copertura del fabbisogno (141,8 TWh di produzione lorda), registrando un incremento del 5,2% nel 2025, concentrato in valore assoluto nel gas naturale, in crescita rispetto all'anno precedente. La fonte idroelettrica, dopo il dato record registrato nel 2024, con un incremento del 30,2%, ha subito una flessione del 20,3%, portandosi quasi ai livelli del 2023 (circa 44 TWh). Incremento da record per la produzione fotovoltaica (+9 TWh rispetto al 2024), che ha determinato una crescita del 25,0%. Complessivamente le fonti rinnovabili hanno costituito circa il 48% di copertura della produzione lorda di elettricità. Nel 2025 gli investimenti in nuovi impianti a fonti rinnovabili per la produzione di energia elettrica, del valore di circa 7,2 miliardi di euro, sono in lieve diminuzione rispetto a quelli rilevati nel 2024. Per quanto riguarda il settore termico gli investimenti mostrano una certa stabilità rispetto al 2024, attestandosi intorno a 3,7 miliardi di euro.
F.AbuZaid--SF-PST