-
Somministrata la prima terapia genica per ringiovanire le cellule
-
In una mostra a Bologna la musica vista dalle foto di Michele Nucci
-
Sequestrate bici elettriche e monopattini in Parco urbano a Pomigliano
-
Borsa: l'Europa accelera sull'accordo per il Golfo, Madrid +2,4%
-
Mondiali: Australia pronta all'esordio, e il ct Popovic prolunga il contratto
-
Antitrust, accolti impegni la Fourchette per la piattaforma TheFork
-
Media Teheran, Usa e Iran si avviano ai negoziati finali
-
Spiagge della Salute fa tappa a Varcaturo, sport e prevenzione in riva al mare
-
Istat, nel primo trimestre +50mila occupati sull'anno
-
Arriva Botanique, tre settimane di concerti e incontri diffusi a Bologna
-
Nyt, gli Usa vogliono ritirare un terzo dei caccia e diverse navi dall'Europa
-
La Nato ridurrà il contingente Kfor in Kosovo, 'sicurezza migliorata'
-
A guidare il destino delle cellule staminali c'è una memoria biologica
-
Mimit, prezzi carburanti in calo, benzina self sotto 1,9 euro
-
Borsa: Milano (+1,3%) sale in attesa dell'accordo Usa-Iran, bene le banche
-
Stellantis con Volkswagen e Renault, impegno comune sul Made in Europe
-
Borsa: Milano apre in rialzo, Ftse Mib +1,22%
-
Borsa: l'Asia corre sulle prospettiva di intesa Usa-Iran, Seul +5%
-
Euro poco mosso, scambiato a 1,1560 dollari
-
Prezzo petrolio ancora in calo, Wti scambiato a 85,78 dollari
-
'Trump, con l'Iran abbiamo ottenuto tutto quello che volevamo'
-
Mondiali: orgoglio Messico a Los Angeles, migliaia in piazza a tifare
-
Mondiali: 2-0 al Sudafrica, il Messico vince la partita inaugurale
-
Trump, 'da quanto so la guida suprema ha approvato l'accordo'
-
Mondiali: fuori dall'Azteca scontri tra manifestanti e polizia
-
Media iraniani, 'Teheran non ha approvato alcun testo di accordo con Usa'
-
Il Real Madrid ufficializza Mourinho, contratto fino al 2029
-
Cristoforetti,felicissima per Parmitano.È segnale importante dalla Nasa
-
Trump, 'ok Iran a intesa, ho annullato i raid di stanotte'
-
Jeremy Strong da Succession a Mark Zuckerberg sotto inchiesta
-
Dieci anni di Incanto Marche, il Festival che nacque dalle ferite del sisma
-
Poligrafico, approvato il bilancio di esercizio 2025, bene utile netto
-
L'alta gioielleria di Recarlo nella Galleria del Cembalo
-
Supercomputer e computer quantistici uniscono le forze al Tecnopolo di Bologna
-
La 62/a Mostra internazionale Nuovo Cinema a Pesaro, un evento dedicato a Nichetti
-
Il gas conclude debole a 49,5 euro al Megawattora
-
Hellen Mirren, anche in Israele oggi le forze del male
-
Fendi sfilerà nella galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
-
Mondiali 2026, siparietto tra Ronaldo e Bocelli conquista i social
-
Il Fmi taglia la crescita dell'Eurozona allo 0,9% nel 2026
-
I Metallica donano 20.000 euro a associazione bolognese contro la violenza sulle donne
-
Premio Bindi, scelti gli otto finalisti
-
Cnn, 'Pentagono in lockdown, alcuni piani evacuati'
-
Assocalzaturifici da Urso firma per la canditatura Unesco
-
Allora balliamo, cibo e canzoni per tornare alle proprie origini
-
Bezos, 'dall'Ia diverse età dell'oro, non la prevista perdita di posti di lavoro'
-
Individuate 74 varianti genetiche legate all'ansia, 39 sono nuove
-
Cimbri, 'rapporti con Generali non cambiano'
-
Taylor Swift dai Knicks con 'easter eggs' sul matrimonio
-
'In Italia tasse su elettricità fino 4 volte superiori a quelle sul gas'
Mazda ferma la produzione di auto per il Medio Oriente
Crisi Hormuz, stop aprile-maggio, 30mila veicoli a rischio
Mazda ha sospeso la produzione domestica di veicoli destinati al Medio Oriente per i mesi di aprile e maggio, a causa della chiusura dello Stretto di Hormuz. Lo rendono noto fonti aziendali, citate dai media nipponici, spiegando che la misura della casa automobilistica riguarda circa 30.000 veicoli l'anno esportati in Arabia Saudita, Israele e altri mercati della regione. L'azienda giapponese aveva mantenuto invariati i livelli produttivi dall'inizio del conflitto in Iran, tentando di esplorare rotte di spedizione alternative per evitare lo stretto attraverso il quale transita circa l'11% del commercio marittimo globale; l'accumulo di scorte, tuttavia, ha portato alla sospensione temporanea dell'output destinato al Medio Oriente. Secondo le fonti, la produzione totale in Giappone non subirà variazioni: la casa di Hiroshima prevede di incrementare la prodzuzione per l'Europa e gli altri mercati dove la domanda è in crescita. La decisione si inserisce in un quadro più ampio di riorganizzazione delle catene di fornitura automobilistiche giapponesi a seguito delle tensioni geopolitiche nel Golfo, con gli aumenti dei costi assicurativi e logistici per il settore automotive. Anche altri grandi costruttori nipponici hanno adottato misure simili: Toyota Motor ha ridotto la produzione di veicoli per il Medio Oriente di circa 20.000 unità a marzo e di ulteriori 24.000 ad aprile; Nissan Motor ha tagliato l'output di circa 1.200 veicoli sia a marzo che ad aprile.
V.AbuAwwad--SF-PST