-
Trump mette il suo nome ovunque, da edifici a monete, navi e aerei
-
Calcio: Mbappé invia l'ufficiale giudiziario al Psg, "mi deve 5,9 milioni"
-
Hit parade, Kid Yugi si prende tutto, album, singoli e vinili
-
Calcio: Torino; Baroni recupera Adams e Simeone, sono convocati
-
Marte, Perseverance completa il primo percorso pianificato dall'IA
-
Film di Zalone, Pio & Amedeo e Milani a LA, Italia
-
Rimosso il video di Trump su Truth con gli Obama-scimmie
-
Ipotesi reunion per le Spice Girls, cantano Viva Forever su Instagram
-
Milano Cortina: gli azzurri in gara domani 7 febbraio
-
Milano Cortina: 146 atleti azzurri sfileranno nelle cerimonie di apertura
-
Tiscali verso la cessione del ramo consumer, sindacati critici
-
Trieste Airport secondo in Europa tra top 5 medium Airports 2025
-
Stellantis chiude pesante in borsa, -25,17%, brucia 5,9 miliardi
-
Entra nel vivo la missione della Nasa che mapperà la bolla attorno al Sistema solare
-
Borsa: Milano chiude in rialzo, +0,13%
-
Borsa: Europa positiva nel finale, brilla Wall Street, Milano +0,2%
-
Associazioni stampa argentina critiche sul 'ministero della Verità' di Milei
-
Gli Usa annunciano nuove sanzioni sul petrolio dell'Iran
-
L'orgoglio Capitale di Frida Giannini, 'Roma state of mind'
-
Fasce orarie di apertura tunnel di Tenda confermate fino a Pasqua
-
Dalle Prealpi bergamasche riemerge il cranio di un antico rettile marino corazzato
-
Un progetto di Fabrizio Gifuni su Moro e Pasolini tra cinema e palco
-
Kallas, 'chiediamo attivare lo strumento anti-elusione verso un Paese'
-
Achille Lauro, lusingato che Pausini abbia scelto 16 marzo per il suo progetto
-
Gli stili di vita degli aspiranti papà pesano sulla salute del bebè dal concepimento
-
La Sinfonia N. 3 Eroica per il ciclo 'Gioia. Domenica con Beethoven' a Bologna
-
Milano Cortina: Stella Jean firma le divise per i due atleti di Haiti
-
Teheran, 'i colloqui con gli Usa sono iniziati bene'
-
Compie 100 anni la teoria di Fermi che ha portato ai computer quantistici
-
Nuoto: confort e zero distrazioni, Arena lancia nuovo costume da gara powerskin veloce
-
Il gas accelera sulla piazza Ttf di Amsterdam e sfiora i 35 euro
-
Torino: Baroni 'la classifica non ci piace, vogliamo crescere'
-
Polemica social su monete australiane per regina Elisabetta
-
Tunisia, custodia cautelare in carcere per il deputato Ahmed Saidani
-
Sci: il Latemar Snowpark di Obereggen 'accende i motori'
-
Enrico Nigiotti annuncia A casa, il 21 novembre al Forum di Livorno
-
Da Rfi (gruppo Fs) investimenti per 650 milioni per Milano Cortina 2026
-
Ghali pubblica a sorpresa il brano Basta
-
Permanenza record in fondo al mare per il drone Hydron-R di Saipem
-
Tv: ecco il Super Bowl, la sfida Patriots-Seahawks su Dazn
-
Terre rare, diventa più facile l'estrazione dagli scarti dell'attività mineraria
-
Gli olandesi disegnano il volto della Metro 2 di Torino
-
Sei Nazioni: Lamaro, il sogno è vincere sempre ma il focus è sulla prestazione
-
Bellantone (Iss), 'l'ambiente digitale è diventato una determinante di salute'
-
Elordi e Robbie, protagonisti di Cime tempestose, 'Serve più amore nel mondo'
-
Trump posta video con gli Obama rappresentati come scimmie
-
Kasanova, sorpresi dal recesso di Ovs, avanti con il rilancio
-
Borsa: l'Europa gira al rialzo con i future Usa, Stellantis frena Milano
-
Il mondiale Superbike su Sky per i prossimi due anni
-
Przyborek 'la Lazio è un club importante, sono pronto alla sfida'
Il Ruchè di Ferraris ha conservato la Vigna del Parroco nel Monferrato
Luca Ferraris iniziò nel 2001 con 10.000 bottiglie, oggi sono 300.000 in 35 Paesi
Il Ruché di Castagnole Monferrato è un raro vitigno autoctono piemontese, dell'Astigiano, che ha rischiato di andare perduto ed è stato recuperato negli Anni Sessanta dal parroco del paese, don Giacomo Cauda. Sono piccole produzioni per un vitigno tutto tranne che facile, che lo hanno relegato a pochi conoscitori. Oggi la Vigna del Parroco è caratterizzata dalle viti più antiche del Ruchè di Castagnole Monferrato Docg, unico Cru riconosciuto dal ministero dell'Agricoltura, dopo che nel 1987 ottenne la Doc, nel 2010 la Docg su sette comuni, inclusa nelle denominazioni gestite dal Consorzio Barbera d'Asti e Vini del Monferrato. Ad avere la Vigna del Parroco tra le sue cinque etichette, non tutte di Ruchè, oggi è Luca Ferraris, viticoltore per scelta, perito agrario a Torino. Era il 2001 quando, poco più che ventenne, la sua passione lo fece fuggire dal capoluogo verso la terra dei genitori e dei bisnonni, quella del Ruchè. Terra ne era rimasta poca: quella di papà, "mille metri, era il suo orto, si sarebbero fatte 800 bottiglie" racconta, insieme a quella dei nonni, a Castagnole Monferrato. Ne comprò altra e iniziò con 10.000 bottiglie, che in tre anni divennero 60.000, mentre girava mezzo mondo per far conoscere questo rosso secco, piuttosto corposo, che sa di rosa, di ciliegia selvatica, di viola e di spezie. Nel frattempo fondò l'Associazione produttori del Ruchè di Castagnole Monferrato. L'esportazione, che ora conta trentacinque Paesi, iniziò con gli Stati Uniti e cambiò tutto, fu con Bonny Doon e Vineyard di Randall Grahm. La Ferraris Agricola adesso ha dodici dipendenti a tempo indeterminato e vende 300.000 bottiglie l'anno, con un fatturato intorno a 1,6 milioni di euro. La cantina storica dei bisnonni in centro paese ora è un museo. "Due anni abbiamo ottenuto la certificazione Qualitas - racconta - prima azienda del Monferrato, per la sostenibilità ambientale, ma anche sociale ed economico finanziaria. Cinque bicchieri su dieci nei wine bar sono di Ruché - sottolinea, ma continua a studiare, a cercare innovazione - preoccupato non tanto dai dazi al 15%, ma più dall'inflazione del dollaro al 15%", perché molta della sua produzione va all'estero, così come "da una mercato che cambia. C'è la nota guerra contro l'alcolismo in Nord-Europa e da lì a distruggere il nostro prodotto, è semplice. Si aggiunge - sottolinea - un mondo agricolo molto disomogeneo e frammentato, con una media di 2,4 ettari per vinificare. In Francia è di 12,8 ettari".
Q.Jaber--SF-PST