-
Webuild offerente prescelto per una ferrovia in Zambia
-
>>>ANSA/ In 'L'essere amato' Javier Bardem padre assente da Oscar
-
Torna a Milano Fashion Graduate Italia, la fashion week aperta alla città
-
F1: Antonelli "campione del mondo? Non il n.1, mi tengo il 12"
-
Nelle città bacino di voti per il Likud, affluenza più bassa rispetto alla media
-
Gli anestesisti-rianimatori parleranno ai cittadini con una newsletter
-
Neonati fragili, uno spazio in Intensiva per prevenire i danni neurologici
-
Boeing cede il 10% in Borsa tra trimestrale sotto attese e previsioni prudenti
-
Trump, 'rispetterò i risultati delle midterm se saranno elezioni corrette'
-
Sciopero nazionale dei tassisti il 15 dicembre, manifestazione a Roma
-
Governo al lavoro per individuare nuove iniziative industriali per l'ex Ilva
-
Burnham per i primi 100 giorni, 'stiamo affrontando i problemi del Paese'
-
Calcio: Juve; Spalletti, 'il cambio di modulo? non da richiesta giocatori'
-
Calcio: Fiorentina; lesione muscolare per Pongracic, rientrerà dopo la sosta
-
Israele, affluenza alle 16 al 55,7%, +17,2% rispetto al dato 2022
-
Figc: Malagò 'Serie A divisa? Vediamo, sono molto positivo'
-
Juve: Spalletti 'il Genoa ha la vena di De Rossi, sarà tosta'
-
Padel: a Luigi Carraro la Stella d'Oro del Coni, 'è un grande onore'
-
Macklemore apre il tour pro-pal a Dublino dopo la rottura con Ed Sheeran
-
Ue, 'telefonata con Putin su base bilaterale, uniti nell'impegno su Kiev'
-
Monza: Juric 'Allegri ha cambiato tanto, è molto più offensivo'
-
Borsa: l'Europa conferma il rialzo, giù petrolio e gas
-
Coni: Stella d'Oro a Nepi, "la vera vittoria è uno sport sempre più di tutti"
-
صحة غزة تسجل ستة قتلى و32 مصاباً خلال يوم واحد
-
Kvaratskhelia operato "con successo" al ginocchio destro
-
Konecta, 'esuberi scongiurati, contratto di solidarietà per 1000 lavoratori'
-
Stella d'Oro Coni a Mezzaroma, 'sistema sport vince quando lavora unito'
-
A Bruxelles la più grande orchestra di monaci buddisti, 'combattiamo per la pace'
-
Elia Vismara nuovo presidente di Federlegnoarredo fino al 2030
-
Arriva "Ultimo live Tor Vergata", l'annuncio del cantante
-
Most, congestione traffico costa a Italia 22 miliardi all'anno
-
Fonti, sfuma ipotesi taglio Irpef oltre i 50mila euro in manovra
-
The Thinkers, e il jazz atterra a Trieste
-
Francesca Michielin, dal 30 ottobre il nuovo progetto Magia bianca, Magia nera
-
Lo spread tra Btp e Bund si allarga a 116 punti, l'Oat francese sotto il 5%
-
In Israele affluenza al 44,9% alle 14, 'battuto ogni record dal '73'
-
ملاعب وأندية غزة تتحول إلى مراكز لإيواء العائلات النازحة
-
Morto Fred, elefante simbolo della riserva Masai Mara in Kenya
-
Kiev, 'la tregua a Oleshky durerà fino alle 23 di domenica'
-
Progetto musicale di Idr & Raiz, a Napoli l'anteprima italiana di 'Love songs'
-
Store, telefonata di 90 minuti con Putin, alleati Ue erano stati informati
-
Terminate le riprese del film 'Picciriddi' di Lorenzo Collalti
-
Gozzi (Federacciai), bene decreto ex Ilva ma della cordata italiana non parlo
-
La maison italiana Zegna sfilerà a Pechino l'11 giugno
-
Sanremo Giovani, 'sei artisti, una finale, un solo vincitore'
-
Commissione elettorale in Israele, la chiusura dei seggi potrebbe slittare
-
Premier danese critica i leader norvegese e finlandese per la telefonata a Putin
-
Dybala non recupera per Roma-Cagliari, c'è il giovane Camara
-
Borsa: l'Europa gira in rialzo con il petrolio in discesa, Milano +0,25%
-
Mbappé "sinceramente dispiaciuto", su Mao "parole inopportune"
Centro studi Cub, 'crollo moda, tessile e auto ed esplode Cig'
Montagnoli, finanziamenti pubblici per rilanciare produzione
E' in crisi la produzione manifatturiera, fiore all'occhiello dell'imprenditoria italiana. Nel 2024 - rileva il Centro studi Cub - si assiste ad un vero e proprio crollo, a due cifre, nel settore moda, tessile e auto. Per contro sale a livelli vertiginosi il ricorso alla Cig: 507 milioni di ore, di cui 426 milioni solo nel settore manifatturiero (un aumento del 30% rispetto al 2023). A soffrire - viene sottolineato - di più sono il settore pelle e pelletteria (+140% ore di cig), seguito dall'abbigliamento (+125%) e dal tessile (+75%). Non è andata meglio nel settore automotive, dove la produzione è crollata di oltre il 42%, l'export del 22% e la bilancia commerciale di settore pesa con 15 miliardi di deficit. L'automotive desta particolare preoccupazione, perché ha ancora un peso notevole sul Pil (tra il 5 ed il 6%) e sul numero totale di occupati, diretti e indiretti (circa 270.000). "Le immatricolazioni in Italia - rimarca il sindacato - sono calate di poco (-0,5%), ma il crollo del principale produttore nazionale (Stellantis) è verticale. Dalle sue linee sono usciti solo 475.000 veicoli, con un calo del 36% rispetto all'anno precedente. In particolare, le auto prodotte si sono limitate a 283.000 pezzi (con un calo del 46%). Siamo ritornati ai livelli del 1956. Sul piano delle vendite 2024, il Gruppo ha perso in Italia tre punti di quote di mercato, scendendo sotto il 30%. In tutti gli stabilimenti ex-Fiat la produzione è crollata: -70% Mirafiori, -63% Melfi, -45% Cassino, -22% Pomigliano. Persino la Maserati di Modena ha avuto un crollo del 79%". "Non si esce dalla crisi produttiva se non si fa un salto tecnologico e produttivo, sostenuto da adeguati investimenti mirati, per gestire la transizione verso un modello di trasporto meno inquinante, meno costoso, più sostenibile sul piano ambientale e più accessibile sul piano economico - afferma Walter Montagnoli, segretario nazionale del sindacato -. È tempo che i finanziamenti pubblici servano al rilancio della produzione e di una vera riconversione, non al sostegno dei profitti privati ottenuti con licenziamenti e chiusure".
Z.AbuSaud--SF-PST