-
Champions: Nico Paz 'con lo United serve la partita perfetta'
-
Champions: Fabregas, domani c'è Douvikas ma il portiere non lo dico
-
Comitato autotrasportatori Sicilia revoca il fermo
-
Champions: Fabregas 'il Como non pensi che l'avversario è più forte'
-
Mika diventa direttore creativo di Stabilo
-
Osservazione della Terra e meteo spaziale per proteggere il pianeta
-
Champions: Fabregas 'storico, faremo di tutto per battere lo United'
-
Lavoro: Landini, fianco a fianco con i giovani ma nella legalità
-
Le scorte di gas al 90% in Italia con 10 giorni d'anticipo
-
A Torino screening diabete per chi vive in condizioni di marginalità
-
Ghali, 'concentriamoci su chi manifesta pacificamente'
-
Nuovo inno del St.Pauli, tra i 4000 brani proposti c'è 'Bella ciao'
-
Borsa: Milano gira in rialzo, corre Unipol
-
Jean De Nivelle, da Bru Zane l'opera di Léo Delibes in un libro con disco
-
Stellantis rassicura la Regione Lazio, al lavoro per il futuro di Cassino
-
Borsa: Europa migliora, petrolio rallenta corsa e Titoli di Stato in tensione
-
Inps, al via domande per il bonus mamme del 2026
-
Castellitto, 'in Cambiare l'acqua ai fiori divento un angelo custode'
-
Icone della danza, all'Opera di Roma il Gala di Eleonora Abbagnato
-
Scienziati a Singapore chiedono lo stop alla creazione di 'vita speculare'
-
Alla Scala va in scena lo sciopero, anche col 'Va', pensiero'
-
Pichetto, su metano e automotive segnali positivi dall'Europarlamento
-
Women & the City a Torino dal 6 al 18 novembre, anteprima con Archibugi
-
Champions: Chivu 'basta con il passato, faremo di tutto per battere lo Shakthar'
-
Champions: Chivu "serve la giusta determinazione, nessuna gara é semplice"
-
Angioplastica, placche di calcio presenti nel 30% dei pazienti
-
O'Leary (Ryanair), in arrivo aumenti record biglietti compagnie aeree, fino a +20%
-
Adusbef, ancora problemi per utenti Revolut, subito indennizzi
-
Nelle cellule immunitarie la spia di come si sta invecchiando
-
Messina (Intesa), io ho creduto ad accordo per contributo triennale delle banche
-
Champions: Mourinho, "Vinicius jr? Per me di intoccabile c'é solo lo stemma"
-
Zvyagintsev, 'in Russia non c'è vera politica né libertà di parola, io non ho voce'
-
Nyt, 'Trump vuole accordo da Zelensky, ceda territori e otterrà benefici'
-
Marco Angius dirige l'Orchestra Accademia della Scala a Napoli
-
Inps, sui fondi per autoimpiego verifiche complesse, se ok al via pagamenti
-
Il prezzo del gas oltre i 90 euro al megawattora
-
Intesa tra Ppe, socialisti e liberali su auto e Industrial Accelerator Act
-
Pg Cassazione 'no allo stop dell'ex Ilva, bilanciare salute e produzione
-
A "Caivano tutta un'altra musica" jazz nel segno di Pino Daniele
-
In Germania l'indice Zew a ottobre scivola a 28,1 punti, oltre le stime
-
Petrolio e gas senza freni, il Wti sale a 108,86 dollari
-
Kartik Research guest designer Pitti Uomo, in scena l'artigianalità indiana
-
Scende a sorpresa la disoccupazione in Gb al 4,7% in vista della manovra
-
Google segnala guasti di rete a 'diversi' servizi cloud in Europa
-
Kallas, 'record dei prezzi cereali dal 2022, tempesta perfetta'
-
Mattarella, welfare universale presidiato da Costituzione, non è confutabile
-
Borsa: l'Europa in calo con la corsa del petrolio, Milano -1%
-
La musica e il dialogo tra i popoli protagonisti a Jazz & Wine of Peace
-
Musica: il Trio Chimera a Bologna per 'Conoscere la Musica'
-
Madrid, 'oltre 12.700 migranti rientrati in Marocco da Ceuta'
Class action per fermare l'Ilva, decisione Corte Ue il 25 giugno
Azione inibitoria di 10 cittadini e un bimbo con malattia rara
La Corte di Giustizia europea ha fissato per il 25 giugno (ore 9.30) l'udienza pubblica per la pronuncia della sentenza in merito all'azione inibitoria collettiva contro l'ex Ilva promossa da 10 cittadini aderenti all'associazione Genitori Tarantini e da un bambino di 11 anni affetto da una rara mutazione genetica. La class action è stata firmata successivamente da oltre 130 cittadini. Era stato il Tribunale delle imprese di Milano, nel settembre 2022, a sospendere la causa sull'inibitoria trasmettendo gli atti alla Corte del Lussemburgo per porre sostanzialmente tre quesiti concernenti l'interpretazione della normativa europea in materia di emissioni inquinanti di impianti industriali in relazione alle norme italiane. I ricorrenti chiedono innanzitutto la "cessazione delle attività dell'area a caldo" dell'ex Ilva, la "chiusura delle cokerie, l'interruzione dell'attività dell'area a caldo fino all'attuazione delle prescrizioni" dell'Aia e la "predisposizione di un piano industriale che preveda l'abbattimento delle emissioni di gas serra di almeno il 50%". L'azione inibitoria è stata presentata dall'associazione Genitori Tarantini tramite gli avvocati Ascanio Amenduni e Maurizio Rizzo Striano, la Regione Puglia si è costituita in giudizio ad adiuvandum. L'avvocato generale della Corte Ue Juliane Kokott nell'udienza del 14 dicembre scorso ha sostenuto che "in base alle direttive Ue, un impianto industriale non può essere autorizzato se causa eccessivi danni alla salute e solo in circostanze particolari è possibile un differimento delle misure per la riduzione dell'impatto ambientale".
Y.AlMasri--SF-PST